Unesco

PAESAGGI VITIVINICOLI DEL PIEMONTE:
LANGHE – ROERO E MONFERRATO

50° SITO ITALIANO ISCRITTO NELLA LISTA DEL PATRIMONIO MONDIALE DELL’UMANITA’ – GIUGNO 2014

Il paesaggio vitivinicolo di Langhe – Roero e Monferrato è il risultato eccezionale di una “tradizione del vino” che si è trasmessa ed evoluta dall’antichità ad oggi, costituendo il fulcro della struttura socio-economica del territorio. Questa tradizione culturale si manifesta attraverso un consolidato patrimonio di saperi e tecniche di coltivazione e vinificazione che si basano sulla profonda conoscenza di vitigni storicamente coltivati e della loro capacità di adattamento a peculiari condizioni ambientali. Questa esperienza si evolve attraverso la continua ricerca di miglioramento del ciclo produttivo nell’assoluto rispetto della tradizione e ha portato alla produzione di vini di eccellenza internazionale. La millenaria produzione del vino si riflette nella struttura del paesaggio, che rappresenta il palinsesto dei luoghi entro cui si svolge la filiera vitivinicola. I vigneti, suddivisi in piccoli appezzamenti derivanti dalla parcellizzazione fondiaria medioevale , si fondono con le aziende vitivinicole, con le architetture vernacolari, sorte “spontaneamente” per soddisfare le esigenze del ciclo produttivo, e con i poli urbani commerciali, già nodi mercantili nel tardo Medioevo.
Dossier di candidatura, 2013

THE VINEYARD LANDSCAPE OF PIEDMONT:
LANGHE – ROERO AND MONFERRATO

50th ITALIAN SITE INSCRIBED ON THE WORLD
HERITAGE LIST – JUNE 2014

The Vineyard Landscape of Langhe – Roero and Monferrato is the extraordinary result of a “wine tradition” that has evolved and has been passed down from ancient times until today and constitutes the basis for the area’s social and economic structure. This cultural tradition is evident in a consolidated heritage of cultivation and winemaking expertise and techniques that are based on a thorough understanding of the grape varieties cultivated there over many years and their ability to adapt to particular environmental conditions. This wealth of knowledge has continued to evolve through constant efforts to improve the production cycle while mantaining ancient methods and has led to the production of high quality wines of international prestige. The thousand –year tradition of winemaking is visible in the layoutof the landscape, a palimpsest of places where grape growing and winemaking take place. Vineyards, divided up into small plots created in the Middle Ages by feudal land division, are blended with winemaking companies, with vernacular architecture, which arose “spontaneously” in order to meet the needs of the production cycle, and with commercial urban centres, once important merchant trading centres of the late Middle Age.

Nomination file, 2013