La denominazione fa riferimento ad una zona che si riconosce in un certo stile di produzione del vino Barbera d'Asti doc, vino dominante in zona, anche se è altrettanto importante il Moscato d'Asti docg.
I Comuni interessati dal percorso sono: Castagnole delle Lanze, Coazzolo, Costigliole d'Asti, Isola d'Asti.
Ne consegue un doppio anello a otto, l'uno attorno al Comune maggiore, Costigliole, e l'altro tra Costigliole e Castagnole delle Lanze; gli altri tre Comuni rappresentano i terminali dell'itinerario, che raggruppa ben 5 castelli e bei centri storici. In particolare il castello di San Martino Alfieri, privato con cantina, è una splendida reggia ottocentesca, progettata da Benedetto Alfieri, e il castello di Costigliole, già residenza della contessa di Castiglione collaboratrice dei Savoia nei rapporti con Parigi, è oggi sede di una scuola internazionale di cucina italiana e del Parco Culturale del Premio Grinzane Cavour.
Due le enoteche del territorio, l'una è la cantina comunale di Costigliole che ospita anche i vini di altri territori, in particolari i vini Barbera doc del Piemonte; l'altra è la Bottega del vino di Castagnole delle Lanze, abbinata ad un museo di civiltà contadina.
Il paesaggio circostante a questi edifici storici è imponente: presenta alcune delle visioni migliori della viticoltura piemontese accanto al corso del fiume Tanaro, che proprio in territorio di Isola e Costigliole (Motta) offre terre di eccezionale fertilità per le colture orto-floro-vivaistiche. E' mitico il peperone quadrato d'Asti, importanti altre colture orticole, mentre il territorio comincia ad offrire anche alcune produzioni casearie da latte ovino. Tradizionale anche la distillazione della grappa da vinacce.