In dialetto astigiano "bricchi" vuol dire colline, o meglio quelle colline particolarmente adatte alle vigne pregiate, perché ripidi ed emergenti.
Con questo nome è stato identificato un percorso breve, sostanzialmente circolare, che vede tre accessi principali: a nord da Castello d'Annone lungo la statale Asti-Alessandria e l'autostrada con uscita Asti est o Felizzano, da sud sulla strada Nizza-Incisa-Alessandria, da ovest lungo la Valtiglione a Mombercelli.
I Comuni coinvolti sono Belveglio, Castello d'Annone, Cerro Tanaro, Cortiglione, Mombercelli, Rocchetta Tanaro. E' un'area fortemente caratterizzata in senso naturalistico, ospitando il parco di Rocchetta Tanaro, importante per il patrimonio forestale e per il costeggio del fiume Tanaro. Al fiume, al tartufo e all'ampelografia è dedicato un piccolo museo a Roccbetta Tanaro, paese che ha dato i natali ad uno dei principali studiosi della viticoltura, il marchese Incisa della Rocchetta.
L'itinerario è condotto quasi interamente su alte colline, con aspetti paesaggistici particolarmente pregevoli. Molti i castelli che arricchiscono il territorio, tutti privati e visitabili in alcune occasioni, l'uno (a Belveglio) sede di concerti musicali, mentre a Rocchetta Tanaro è aperto un centro congressuale; Mombercelli ospita un museo di arte moderna.
Qualificata la ricettività e la ristorazione. Si producono vini, ortaggi, erbe officinali, mostarde, salumi, carni pregiate di razza bovina piemontese.