
Parte del territorio di Asti, comprendente le frazioni del capoluogo a destra del fiume
Tanaro, è inserito su un altro itinerario, denominato "Colli Astiani", mentre
le altre frazioni, a sinistra del fiume, fanno parte di questo percorso, denominato
"Vigne di Asti", in memoria del grande autore di teatro astigiano.
Il percorso è articolato tra valli e colline, in un ideale collegamento tra i due
caselli autostradali (Asti est e Asti ovest), che non trascura comunque la possibilità di
transitare nel centro della città.
L'uscita da Asti est consente di accedere fino a Portacomaro; con questo nome
sono contrassegnati sia un Comune autonomo sia una frazione di Asti, nel cui territorio è
sita la più estesa azienda viticola del Piemonte, Castello del Poggio, con circa 140
ettari appoderati.
|
Dopo un breve passaggio sulla statale Asti-Casale l'itinerario
alfieriano prosegue attraverso vallette verdi, Valmaggiore, Valgera, Valmanera, per salire
al colle di Viatosto, arricchito dalla presenza di una magnifica chiesetta romanica.
Si ridiscende in un'ampia valle, che comprende le borgate Sessant, Serravalle,
Casabianca, lungo una statale indirizzata verso Chivasso. Entrando in un valletta laterale
si raggiunge Montegrosso Cinaglio e poi Valleandona, area protetta archeologica con vasti
giacimenti fossili. Passato l'asse stradale e autostradale Asti-Torino, a sud si
incontrano le frazioni Palucco, Revignano, Santo Spirito, Vallarone, Valmadonna e
Vaglierano e infine Variglie, affacciata sulla valle del Tanaro e disposta lungo l'antica
strada Asti-Alba.
|
Di qui l'accesso alla città e al suo ampio centro storico, zeppo di
torri, palazzi storici, splendidi passaggi pedonali entro un impianto cittadino di origine
romanica. Straordinari il Duomo e la sua piazza, non a caso punto di partenza della
maggiore manifestazione cittadina: il Palio di Asti che consiste in un prezioso corteo e
in una corsa agonistica su cavalli montati a pelo.
Altre manifestazioni importanti di Asti sono il festival delle sagre, una kermesse
gastronomica di grandiosa estensione, con oltre 40 cucine allestite in Piazza per la
fornitura di piatti della tradizione contadina; anche questa manifestazione (seconda
domenica di settembre) è preceduta la domenica mattina da una sfilata storica a tema.
|
Ancora più antica è la fiera carolingia il primo mercoledì di maggio, enorme mercato
ambulante per tutti i generi di merci; mercatino di antiquariato invece tutti i mesi, la
quarta domenica. Naturalmente il centro di Asti offre anche numerose occasioni di ristorazione e di
gastronomia, che si ispirano ad un'antica tradizione, particolarmente affollata di
specialità esclusive.
I prodotti tipici di questo percorso, oltre ai vini, sono i salumi, tra cui l'esclusivo
"salame cotto", i dolci caratteristici (torrone, paste di meliga, brutti e
buoni, egiziani ecc.).
|
|

|