E' nata la prima confraternita della grappa italiana
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La grappa è l'unico prodotto tipico italiano, di cui si è finora riusciti a tutelare nome e immagine nel vasto caos che contraddistingue le denominazioni a livello mondiale. Eppure finora nessuno aveva pensato ad erigere un omaggio vivente alla grappa, attraverso la costruzione di un organismo culturale indipendente.
Ci hanno pensato i fratelli Berta che hanno avuto immediato riscontro positivo da molti appassionati e cultori delta grappa. Così il giorno 29 maggio di quest'anno hanno avviato le procedure di formazione della Confraternita, attribuendo a nove persone la qualifica di Maestri fondatori e ad un gruppo qualificato di amici della grappa la qualifica di Cavalieri e dame d'onore.
E' stata una cerimonia molto riservata e sperimentale, ben diversa da come saranno i successivi Capitoli della confraternita. La coreografia era fornita dall'ambiente maestoso della distilleria Berta di Mombaruzzo e da colori e suoni del Palio di Asti, per la guida del cerimoniere Samantha Panza.
Elegantemente i Berta hanno voluto premiare e chiamare nel gruppo dei primi Cavalieri d'onore Antonio Guarda Nardini, erede di una celebre famiglia di distillatori di Bassano del Grappa, famiglia alla quale si devono i primi passi di questa attività che oggi fa parte a pieno titolo del miglior made in Italy nel mondo.
Anche un esponente del mondo sportivo, e ricordato per la sua eleganza di calciatore, Renato Zaccarelli, già capitano e oggi dirigente di una squadra (il Toro calcio) che non corrisponde agli amori dei Berta tifosi juventini, quindi un altro segno di stile nei rapporti col resto del mondo. E siccome al resto del mondo ci si collega attraverso i comunicatori, è cavaliere d'onore anche Cesare Pillon, grande figura di giornalista del buon gusto, primo di una serie di comunicatori professionali (che esprimono anche opinioni ma soprattutto informano) che la nuova confraternita intende premiare nel tempo.
Questa confraternita (che in realtà si chiama Corporazione, richiamando una denominazione antica, ricca di fascino e soprattutto indicativa di una forte volontà di protezione dei valori che divulga) ha iniziato così ad operare. Il primo nucleo sta elaborando programmi e iniziative, che riguarderanno sia il territorio nazionale che altri paesi. Infatti la Corporazione degli Acqua Vitieri nasce con questo netto impulso di valorizzare il buon nome della grappa italiana, soprattutto all'estero, dove ha appena iniziato a muovere i suoi passi nell'area del gusto elevato, anche con finalità di prevenzione contro eventuali tentativi di copiatura o sovrapposizione da parte di prodotti alternativi e non degni di questo nome.
Non è casuale che già prima della fine di questo anno la Corporazione degli Acqua Vitieri sarà in due capitali del mondo, a fianco della Regione Piemonte e dei rappresentanti di prodotti d'elite e di alta immagine in una manifestazione intitolata al massimo delle nostre materie prime naturali, il tartufo. Il fatto è esemplare del modo come la Corporazione si è posta nello scenario regionale e dello spirito di bandiera che la caratterizza per la difesa del suo miglior territorio.
Nella seduta di insediamento il Gran Maestro Gianfranco Berta ha sottolineato questi valori genetici della Corporazione degli Acqua Vitieri: non sarà una delle tante confraternite che si riunisce una volta l'anno per fare una festa e dichiarare in qualche modo il proprio omaggio ad un prodotto o ad una tradizione; sarà un organismo vivo e attivissimo nella promozione del patrimonio nazionale della qualità alimentare, consapevole che non si tratta soltanto di fare festa e di sentirsi privilegiati ma di fare effettiva tutela e unire il più possibile quanti hanno a cuore gli stessi ideali di gusto.
Non ci sarà limitazione di numero, perché la Confraternita difende un unico privilegio, quello della grappa italiana ad essere l'unico prodotto che si chiama in questo modo. Ci sarà anzi una molteplicità di luoghi in cui la Confraternita opera, almeno uno per ogni paese in cui si radicherà. Questi gruppi nazionali lavoreranno insieme ma anche in autonomia, favorendo il più possibile gli incontri e le reciproche conoscenze, anche in solidarietà con altri prodotti, in primo luogo con i cibi che amano ed esaltano la grappa.
Ci sarà molto spazio per i ristoratori che sapranno utilizzare la materia prima grappa nel loro lavoro, per i locali in cui viene favorita la conoscenza della grappa, per le scuole di cucina che si dedicano alto studio della grappa.
Sono previsti tre diversi livelli di partecipazione alla Confraternita, guidata dal Gran Maestro con i Maestri suoi collaboratori: i Cavalieri e le Dame d'onore, che verranno insigniti anno per anno; i Cavalieri e le Dame permanenti, soci effettivi e parte più importante della Corporazione, aderenti per volontà propria o per segnalazione di un Maestro, cui è consentito l'accesso a tutte le iniziative speciali che gli Acqua Vitieri realizzeranno; infine i soci annuali, che attraverso una modesta quota di iscrizione avranno l'accesso alle informazioni e ai servizi proposti dalla Corporazione. Per informazioni: tel. 0141.739528.
I NOVE MAESTRI DELLA CONFRATERNITA
Gianfranco Berta, grappaiolo, presidente della Strada del Vino Astesana è il Gran Maestro della confraternita. Gli altri maestri sono: Elio Archimede Maestro Guardasigilli, Samantha Panza (artista, titolare del laboratorio artigianale Principessa Valentina) Maestro Cerimoniere, Enzo Pollio (mattatore dei prodotti enogastronomici dell'isola di Capri) Maestro Castellano, Gianni Ebrille (titolare della Ebrille di Nizza Monferrato) Maestro Plenipotenziario, Angelo Soria (dirigente alla Presidenza della Regione Piemonte) Maestro Cancelliere, Agostino Benassi (direttore generale della Confartigianato di Bologna, sommelier amante di tutto ciò che è specialità artigianale di grande qualità) Maestro di Cantina, Lucia Barbarino (direttrice dell'Agenzia di Formazione Professionale di Agliano Terme) Maestro di Cucina Giulio Cortona (medico dentista appassionato ricercatore dell'abbinamento cioccolato, sigari e grandi distillati) Maestro Storiografo.
29 maggio 2004
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Le foto dell'inaugurazione
Il secondo capitolo della Corporazione: a Palazzo Barolo a Torino la presentazione ufficiale
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