Cresce la Corporazione degli Acquavitieri
ne fanno parte anche Ghigo e la Littizzetto
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Enzo Ghigo e Luciana Littizzetto sono cavaliere e dama d’onore della Corporazione degli Acquavitieri Italiani. All’inedita coppia, insieme ad altri sei personaggi, la nuova confraternita (l’unica dedicata alla grappa, che ripropone una denominazione nata nel 1700) ha voluto rendere omaggio in riconoscimento dei meriti acquisiti nella valorizzazione delle tipicità piemontesi.
L’investitura (ampio mantello e collare con insegna in bronzo) è avvenuta da parte di Gianfranco Berta, Gran Maestro della Corporazione, nel corso del secondo Capitolo dell’associazione, cerimonia resa pittoresca da bandiere e tamburi del Palio di Asti nello storico palazzo Barolo di Torino.
Il presidente Ghigo è stato molto determinato a partecipare al Capitolo della Corporazione, manifestando il suo personale apprezzamento per la grappa e compiacendosi che questo prodotto tipico italiano sia tutelato nella denominazione anche all’estero. Il governatore del Piemonte inoltre ha voluto collegare questa sua investitura al complessivo percorso culturale del suo operato, che nei prossimi giorni raggiungerà un significativo approdo con “Terra madre”, l’incontro di migliaia di contadini del mondo, che per la prima volta si svolgerà in Torino.
Scoppiettante è stato l’approccio di Luciana Littizzetto, che ha scherzato sul fatto di essere stata appellata per la prima volta dama, mentre nel grande mantello di stile antico si sentiva piuttosto un Harry Potter; comunque si è dichiarata convinta sostenitrice della tipicità enogastronomica piemontese.
Gli altri nuovi cavalieri d’onore della Corporazione sono Bruno Geraci, timoniere della redazione piemontese della Rai; Davide Scabin, cuoco di Rivoli, innovatore e creativo (che ha sottolineato il valore culturale delle tradizioni territoriali); Antonio Comi, grande degustatore e responsabile del settore giovanile del Torino Calcio; Enrico Nappini, importatore di vini e distillati italiani a Mosca, dove ha creato la Cantinetta Antinori; Andrea Prevosti, direttore dell’hotel Meridien di Torino-Lingotto; Paolo Lelli, gastronomo e direttore della Cassa di Risparmio di Bologna.
Nel corso dello stesso capitolo, sono stati ammessi alla Corporazione degli Acquavitieri Italiani anche 11 cavalieri e dame effettivi: i produttori vinicoli Anna Bologna, Michele Chiarlo, Gianni Coppo e Mario Cordero, il cioccolatiere Gianni Sardi, Carlo Caffa distributore della nocciola Piemonte, il collezionista di grappe Massimo Bersani, Elio Mussa carrozziere di mezzi speciali tra cui i camion Overland; infine tre persone provenienti dall’Emilia-Romagna: Ilaria Bellini (“la via del pane” sulle colline bolognesi), il sommelier Marco Degli Angeli e l’esperto di salama da sugo Lazzaro Callegari.
A conclusione della serata palazzo Barolo ha ospitato una raffinata cena alla grappa, in cui ogni piatto ha ricevuto l’apporto in cottura dei distillati dei fratelli Berta. Il menu (Robiola di Roccaverano alla grappa Momprà e alla grappa Nibbio, Galantina di coniglio con patè di fegato alla grappa Elisi e tartufo nero, sformato di zucca e grappa Valdavi con fonduta di porri e nocciole, risotto alla grappa Roccanivo e tome di Langa, faraona alla grappa di Moscato d’Asti Bric del Gaian, bonet di castagne al distillato d’uva Magia, timballo di pere alla grappa Tre Soli Tre, meringhe al caffè e tartufi alla grappa Riserva del Fondatore) è stato curato dalla Scuola alberghiera di Agliano Terme, che ha riscosso un notevole successo da questa platea di gastronomi.
Info: tel. 0141.739528, www.corporazioneacquavitieritaliani.it.
Nelle due foto il presidente della Regione Piemonte Enzo Ghigo e Luciana Littizzetto sono ritratti con il Gran Maestro della Confraternita Gianfranco Berta. Sotto il gruppo dei cavalieri e delle dame nominati a Torino
8 ottobre 2004
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Le foto dell'inaugurazione
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